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Si scaldano i motori per le immissioni a ruolo 20/21

La doppia modalità di immissione a ruolo slitta, quest’anno, al 20 settembre. La prima procedura prevede che la metà dei posti venga assegnato secondo scorrimento delle graduatorie concorsi 2016 e 2018 e l’altra metà con scorrimento GaE.

Nella seconda modalità, come da dl 126/2019, quest’anno abbiamo la “call veloce” che consentirà l’assegnazione delle cattedre vacanti nelle regioni con più possibilità di entrare in ruolo.

Per le graduatorie di concorso verrà data priorità alle graduatorie di merito per titoli ed esami a partire dal 2016, a seguire le graduatorie di merito di concorsi riservati selettivi (a partire dal biennio 2021/2022 la graduatoria del concorso straordinario di quest’anno), infine graduatorie di merito di concorsi non selettivi.

Chi rinuncia a seguito di call veloce decade dalla procedura ma può ripresentare domanda l’anno successivo. Chi accetta deve rimanere per 5 anni nella provincia di titolarità.

Sempre per le immissioni a ruolo, l’USR comunica i posti vacanti e, su piattaforma ministeriale, aprirà alle domande, il termine è molto breve quindi occhi agli avvisi: la domanda va inviata entro 5 giorni. L’aspirante può selezionare una sola regione e, se inserito in più graduatorie, può chiedere di essere assunto per tutte le graduatorie regionali e nelle province di interesse. I posti verranno assegnati per metà secondo graduatorie di merito e successivamente dalle graduatorie ad esaurimento.

Intanto segnate in calendario la data del prossimo 29 giugno: saranno pubblicati gli esiti della mobilità per il prossimo anno scolastico per i 4.500 posti vacanti a seguito delle domande di pensionamento 2019.

Stay tuned!

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